Stagioni

ogni stagione ha i suoi colori,
i suoi profumi
i suoi suoni
la primavera ha il profumo dell’aria tiepida
il colore verde delle gemme e del risveglio
e il suono degli uccellini affacendati a trovare un compagno
a ricostruire il nido dell’anno prima o uno nuovo

l’estate è rossa, rossa della calura del sole
che scende all’orizzonte dopo una giornata lunga e umida
ha il suono dei bambini nei parchi fino all’ora di cena
il profumo dell’erba tagliata,
delle gite al mare o in montagna

l’autunno ha mille colori
degli alberi che si preparano al riposo invernale
in un’ esplosione di giallo, ocra e rosso
il suono di foglie secche sotto le scarpe
l’odore dei primi camini accesi
della nebbia che ti avvolge e attutisce i rumori

poi l’inverno
l’inverno non arriva, prorompe
con le sue crontaddizioni
i cieli limpidi dal freddo
la neve che imbianca i prati e ti acceca nel sole
ma l’inverno per me è soprattutto il natale
il periodo dell’anno che più di tutti
mi ricorda
i miei cari che non ci sono più
perchè proprio il natale me ne ha portati via
e mentre vorresti abbandonarti alla nostalgia
intorno a te la frenesia della gente
delle luci colorate e degli addobbi pacchiani
dei regali obbligati
delle cene in cui ti senti estraneo
finchè finalmente qualche timida gemma
ti fa sperare

Un armadillo assetato riesce a fermare un’auto e riceve l’aiuto di un uomo sensibile

Un armadillo assetato riesce a fermare un’auto e riceve l’aiuto di un uomo sensibile

Pubblicato il 23 Ottobre 2020 Ultima modifica 23 Ottobre 2020 9:10

Cledson Matias de Oliveira stava percorrendo una strada sterrata in Brasile quando a un certo punto ha notato un armadillo in difficoltà. «Era in mezzo alla strada e sembrava che stesse chiedendo aiuto – ha detto l’uomo -. Non ci ho pensato due volte e ho fermato l’auto, sono sceso e mi sono avvicinato all’animale».

Un armadillo assetato riesce a fermare un’auto e riceve l’aiuto di un uomo sensibile

Era una giornata molto calda, l’aria era piena di fumo a causa degli incendi che erano scoppiati nella zona, e Cledson ha pensato che l’armadillo avesse sete. «Dopo averlo spostato dal centro della strada, gli ho dato dell’acqua. L’ha bevuta tutta e sembrava davvero molto felice quando mi sono fermato», ha raccontato.

Un armadillo assetato riesce a fermare un’auto e riceve l’aiuto di un uomo sensibile

Di solito gli armadilli non lasciano avvicinare gli umani facilmente, ma secondo Cledson questo esemplare aveva capito che lui era lì per aiutarlo. «E’ stato un momento magico e unico». Dopo aver bevuto, l’armadillo non voleva lasciare l’uomo ed è rimasto con lui per un po’. «Forse era un modo per dirmi grazie – racconta – è stato un gesto molto gratificante e amorevole». Cledson  ha poi realizzato un video di questo incontro che su Youtube ha raggiunto oltre 88mila visualizzazioni.

Un armadillo assetato riesce a fermare un’auto e riceve l’aiuto di un uomo sensibile

Al mondo esistono 20 tipi di armadillo che vivono quasi tutti in Sud America. Si differenziano per il colore e la dimensione, vivono in habitat temperati e caldi, e a causa del loro basso tasso metabolico e della mancanza di depositi di grasso, patiscono molto il freddo. Non vedono bene e hanno un udito scarso: per questo si affidano principalmente all’olfatto per cacciare.

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Fonte : https://www.lastampa.it/la-zampa/altri-animali/2020/10/23/news/un-armadillo-assetato-riesce-a-fermare-un-auto-e-riceve-l-aiuto-di-un-uomo-sensibile-1.39451241

ANNO BISESTO ANNO FUNESTO

Lo dicevano già gli antichi Romani gli stessi che introdussero un giorno in più ogni 4 anni per evitare uno slittamento delle stagioni;
si perchè un anno solare non è lungo 365 giorni precisi, ma avanzerebbero sempre delle ore che, a lungo andare,
si accumulerebbero facendo slittare appunto le stagioni; Giulio Cesare lo aggiunse all’ultimo mese dell’anno che ai tempi era febbraio.

Quest’anno il detto si addice perfettamente alla situazione mondiale ma molti altri avvenimenti drammatici avvennero in anni bisestili :
lo sapete quando affondò il Titanic? esatto, nel 1912, anno bisestile …
e quando furono uccisi Martin Luter King e Robert Kennedy? nel 1968

naturalmente disgrazie ancora peggiori accaddero in anni non bisestili ma, questo 2020 ha sicuramente tutti i requisiti.

Quest’anno poi per quel che mi riguarda è stato un bel pò ‘funesto’ anche a livello personale; certo ci sono state un sacco di famiglie colpite ancor più della mia dalla sfiga ma anche noi abbiamo avuto i nostri problemi, tra qualche problema fisico mio personale e altri problemi con mia madre;
ma quel che più mi fa odiare questo preciso anno ventiventi, è sicuramente il Covid; certo è un sentimento condiviso da milioni di persone;

ma io sto giro l’ho preso molto male; la prima ondata è stata sicuramente più drammatica, per il numero di morti e ammalati gravi,
per i problemi degli ospedali, la sensazione di impotenza di fronte a questo male.
Siamo stati chiusi in casa ad ascoltare dei numeri, tutti i giorni dei numeri, sempre sperando che diminuissero …
la primavera l’abbiamo passata così, mentre fuori c’erano giornate meravigliose di sole, neppure il giorno di Pasqua ha piovuto.
poi l’estate ci aveva dato la speranza, almeno a me aveva dato la speranza di aver vinto, con danni incredibili all’economia, ma vedevo come si dice la ‘luce’, credevo in una ripartenza del nostro paese che aveva dimostrato di essere unito …

ma ora ci siamo di nuovo, e nonostante non siamo ai livelli della primavera, e sperando di non raggiungerli, ora ho proprio perso la speranza; l’ho presa malissimo perchè penso all’inverno che passeremo, alla prossima primavera, e non vedo la ‘luce’.