Scala montagna alta 2.500 metri, in cima trova un gatto che riposa

Uno scalatore polacco recentemente ha scalato la vetta più alta del suo paese ed è rimasto sorpreso di trovare un gatto domestico che lo aspettava proprio in cima.

Wojciech Jabczynski non poteva credere ai suoi occhi quando ha raggiunto la cima del monte Rysy. alto 2.500 metri, per trovarci un gatto rosso che si leccava tranquillamente le zampe. Nessuno sa esattamente come il felino sia arrivato sulla cima della montagna, e tanto meno perché. Sorpreso dalla presenza dell’animale, lo scalatore ha preso il suo telefono e ha scattato alcune foto, giusto per assicurarsi che la gente lo credesse quando avrebbe raccontato la storia.

il gatto sulla cima della montagna

Jabczynski ha detto che il gatto non sembrava preoccupato per il freddo né spaventato dagli umani e si è avvicinato a lui mentre prendeva il suo pranzo dallo zaino, ma a quanto pare il suo panino al formaggio non era di suo gusto.

Le foto e i video di Wojciech Jabczynski pubblicati sui suoi account sui social media sono diventati presto virali e la gente ha iniziato a commentare che il gatto domestico doveva essere in realtà un leopardo delle nevi in incognito, o che aveva l’anima di una capra di montagna. Jabczynski sospetta che possa essere salito da una piccola capanna turistica che si trova alla base della cima.

Foto: Wojtek Jabczynski / Facebook

Fonte : https://notizie.delmondo.info/2018/11/16/scala-montagna-alta-2-500-metri-in-cima-trova-un-gatto-che-riposa/

Arrabbiata!

Arrabbiata e delusa …
ma è così che funziona? nell’invecchiare si diventa cattivi e crudeli?
sono stata cresciuta nel rispetto degli animli, soprattutto da mia madre che mi ha
sempre fatto apprezzare le bellezze della natura; mi ha insegnato ad osservare anche
gli animali più piccoli, dall’ape che si tuffa in un fiore al passerotto che chiede il cibo alla
sua mamma, l’innocua bisciolina che prende il sole …
ma questa mattina mi ha volutamente raccontato di una vespetta, quelle nere con le zampine lunghe, che era entrata in casa sua; l’anno scorso lo stesso insetto aveva persino costruito alcuni ‘nidi’ e l’abbiamo seguita senza disturbarla in tutta l’opera di costruzione del nido e successivamente atteso che le nuove creturine uscissero …
ma questa mattina mi ha raccontato che ha fatto di tutto per farla uscire e poi, visto che ad un certo
punto la vespetta è caduta in terra, l’ha schacciata!!!
crudele e cattiva due volte! la prima per il gesto inutilmente crudele e la seconda per avermelo raccontato sapendo come sono! io che persino le mosche le catturo e le butto fuori dalla finestra, io che tiro via le ragnatele solo se non cè più il ragnetto … io che sono così perchè lei mi ha educata in un certo modo … ma dove è finita la mia mamma? chi se l’è presa?!!!